Ora più che mai, la sensibilizzazione riguardo all’adozione di pratiche sicure nei luoghi di lavoro si pongono al centro di questa Giornata internazionale.

Oggi, in occasione di quest’importante ricorrenza, si ricordano le migliaia di decessi che purtroppo ogni anno avvengono nei luoghi di lavoro, a causa delle condizioni inadeguate in cui si trovano molti lavoratori.

A causa della pandemia globale di COVID-19, che ha cambiato e forse continuerà a cambiare ancora per molto tempo, le nostre abitudini e i nostri usi, oltre a tutti i tristi avvenimenti che si sentono ancora troppo di frequente in merito a negligenza e mancato rispetto delle norme obbligatorie  sulla sicurezza sui luoghi di lavoro, è ancora più importante dare rilievo a questo argomento.

Oltre che una giornata “in ricordo”, l’augurio è che questa possa diventare anche una giornata a sostegno di tutti quei lavoratori, medici in prima linea negli ospedali, infermieri, medici di base, parroci, carabinieri, giornalisti, farmacisti, personale delle forze dell’ordine, vigili del fuoco, vigili urbani, polizia penitenziaria ,operai, impiegati, cassieri, addetti alle pulizie, badanti, autotrasportatori, che pur essendo tra i più esposti e colpiti da questa pandemia hanno continuato a lavorare affrontando difficoltà immense per la mancanza di DPI adeguati, di piani di prevenzione, di procedure di sicurezza idonee.

L’infezione da Covid-19 registra oltre 3 milioni di casi e oltre duecentomila decessi nel mondo (dati European Centre for Desease Prevention and Control al 27/4/2020). Sono dati che devono farci riflettere: è mancato a livello globale un sistema di prevenzione e protezione dei cittadini e dei lavoratori.

Se da una parte, il periodo di emergenza sanitaria ha richiesto l’adozione di azioni fortemente contenitive, tra cui la sospensione temporanea di numerose attività produttive, dall’altra le “attività essenziali” per la nostra quotidianità e per la nostra salvaguardia sono rimaste aperte esponendo i lavoratori interessati.

Nella ripresa che tutti confidiamo possa essere rapida e meno difficile dell’oggi, bisognerà fare tesoro e valorizzare l’apporto di tutti coloro che hanno permesso la reale tenuta, coesione e unità del paese, e ricominciare a considerare come merita, il ruolo delle persone che permettono alle imprese e alle amministrazioni pubbliche di funzionare, creare ricchezza e mettere i servizi a disposizione dei cittadini. Era fondamentale ieri ed oggi, in tempo di emergenza lo è ancora di più: il primo dei valori del lavoro e la condizione imprescindibile per cui esso possa dispiegare a pieno le sue potenzialità è la salute e la sicurezza, e quindi la prevenzione, come diritto di tutte e tutti.

In questa fase di transitoria di convivenza con il rischio di contagio che ci porterà ad una diversa ordinarietà, è importante che un protocollo chiaro e dettagliato venga declinato e soprattutto monitorato in ogni singola realtà produttiva.

Con Audit in Italy, è possibile migliorare le prestazioni aziendali in termini di salute e sicurezza, riducendo il numero di infortuni attraverso l’ottenimento della certificazione di conformità alla ISO 45001.

Salvaguardare la salute dei lavoratori e delle lavoratrici e consentendo una garanzia di qualità sul proprio operato e soprattutto la qualità della vita dei propri dipendenti, della cui tutela l’Azienda è ritenuta responsabile, è un fattore importante ancora troppo sottovalutato.

Se vuoi che la tua Azienda sia non allineata secondo gli obblighi di legge, ma possa avvalersi di uno standard certificato e riconosciuto, contattaci! Sapremo accompagnarti in questo iter virtuoso e grazie ai nostri canali con i più importanti Enti di certificazione, aiutarti a raggiungere gli standard prefissati in totale trasparenza ed eticità!

 

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