Lo scorso 29 gennaio si è svolto il primo incontro del Gruppo di lavoro 33 “Servizi di istruzione e formazione” della Commissione UNI/CT 040 “Servizi”.
Il tema dei servizi di istruzione e formazione ha sempre suscitato grande attenzione sia tra le numerose organizzazioni che operano in questo settore sia tra i vari stakeholders che da sempre rispondono con grande interesse e partecipazione ai tavoli tecnici proposti da UNI sull’argomento. Per questo è stata decisa la costituzione di un apposito gruppo di lavoro.

La riunione del nuovo GL 33 è stata l’occasione innanzitutto per presentare il coordinatore, Giovanni Renzi Brivio, delegato italiano presso il comitato ISO/TC 232 “Education and learning services”, che ha illustrato la situazione delle norme pubblicate, in fase di pubblicazione e allo studio sulle quali si sta lavorando oggi a livello internazionale. Queste possono essere distinte fondamentalmente in tre tipologie: norme sui sistemi di gestione, sul servizio e di supporto e, infine, per il miglioramento delle organizzazioni.

Successivamente, nell’ambito del programma di normazione nazionale, è stato presentato il progetto di norma UNI1608636 “Scuole di lingua e cultura italiana per stranieri – Requisiti del servizio”, finalizzato alla definizione puntuale di specifici standard di qualità per questo settore. A breve il gruppo di esperti avvierà i primi lavori di redazione del documento.

 

 

Infine, a seguito del ritiro della norma UNI 11595 “Servizi di formazione per l’educazione e la formazione non formali – Guida all’applicazione della UNI ISO 29990”, con il supporto di Tina Nardone, membro dell’attuale GL che aveva già partecipato in passato al progetto di norma, è stato proposto al Gruppo di lavoro di elaborare una nuova linea guida applicativa a supporto dell’applicazione dei requisiti della UNI ISO 21001 “Organizzazioni di istruzione e formazione – Sistemi di gestione per le organizzazioni di istruzione e formazione”, di recente pubblicazione e già di grande successo tra le organizzazioni.
Il lavoro proposto si svilupperebbe in parallelo ad un lavoro del comitato ISO sulle modalità di valutazione dell’applicazione della ISO 21001, lavoro destinato a chiarire agli auditor di prima e seconda parte come condurre verifiche di conformità.

A conferma dell’interesse sull’argomento, UNI ha inoltre progettato un corso di formazione specifico – disponibile anche in modalità online – con i docenti che si occupano della redazione di questo pacchetto normativo.

Non resta che attendere i prossimi sviluppi, ma è importante considerare che in tempi difficili come quelli che stiamo vivendo, non bisogna perdere di vista l’importanza della formazione in vista di una ripresa.

Fonte: www.uni.com

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